Dopo un incidente stradale hai diritto al risarcimento di tutti i danni subiti: alla persona, al veicolo e al reddito. Ma il risultato dipende molto da quello che fai nei primi giorni. Questa guida ti accompagna passo per passo, dalla constatazione amichevole alla liquidazione.
Un dato da conoscere subito: la prima offerta dell'assicurazione è quasi sempre più bassa di quanto le tabelle di legge riconoscono, soprattutto quando ci sono lesioni. Accettarla in fretta è l'errore più costoso che puoi fare.
Cosa fare subito dopo l'incidente
- 1Metti in sicurezza e documenta. Fotografa i veicoli, la posizione, i segni di frenata e la segnaletica prima di spostare le auto.
- 2Compila la constatazione amichevole (modulo CAI). Se l'altro conducente collabora, compilate e firmate insieme il modulo. Se non collabora o ci sono feriti, chiama le autorità.
- 3Vai in pronto soccorso, anche per dolori lievi. Il referto del pronto soccorso è la prova principale delle lesioni. Un dolore cervicale trascurato oggi è un danno non dimostrabile domani.
- 4Raccogli i testimoni. Nome e numero di telefono di chi ha visto: la testimonianza va indicata subito, non si può aggiungere con facilità in un secondo momento.
- 5Non firmare nulla senza una valutazione indipendente. Nessuna offerta, quietanza o transazione: prima fai valutare il danno reale da un professionista.
Quali danni puoi chiedere
- ✓Danno biologico: la lesione alla salute, permanente o temporanea, quantificata in punti percentuali dal medico legale
- ✓Danno morale: la sofferenza interiore che accompagna la lesione
- ✓Danno patrimoniale: spese mediche, veicolo, vestiti, trasporti, e il reddito perso se non hai potuto lavorare
- ✓Danni ai trasportati: il passeggero ha sempre diritto al risarcimento, qualunque sia la responsabilità
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Calcola il tuo risarcimento →I tempi: quanto aspetta e quanto puoi aspettare
L'assicurazione deve formulare un'offerta (o negarla motivando) entro termini precisi: 60 giorni per i danni alle cose, 90 giorni se ci sono lesioni, che scendono a 30 quando la constatazione amichevole è firmata da entrambi i conducenti. Attenzione però alla prescrizione: per i sinistri stradali il diritto al risarcimento si prescrive in 2 anni dal fatto, salvo termini più lunghi quando il fatto costituisce reato.
Due anni sembrano tanti, ma le prove si raccolgono nei primi giorni: prima parti, più forte è la tua posizione. Se sono passati mesi o anche più di un anno, contattaci comunque: in molti casi si può ancora agire.
Gli errori che riducono il risarcimento
- ✓Accettare la prima offerta senza una controperizia indipendente
- ✓Non andare in pronto soccorso o interrompere le cure: i giorni di inabilità vanno documentati
- ✓Firmare una quietanza "a saldo e stralcio" che chiude per sempre la pratica
- ✓Affidarsi al perito dell'assicurazione, che lavora per la controparte
Come ti aiutiamo a ottenere il massimo
Nel nostro team medici legali e avvocati lavorano insieme sul tuo caso: quantifichiamo il danno reale con le tabelle aggiornate, organizziamo e anticipiamo visite e perizie, gestiamo la trattativa e, se l'offerta non è adeguata, andiamo in giudizio a nostre spese. Tu non anticipi nulla: il nostro compenso è una percentuale, dovuta solo se ottieni il risarcimento.
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