Il pedone è l'utente più fragile della strada e la legge lo tratta di conseguenza: l'art. 2054 del codice civile pone a carico del conducente una presunzione di responsabilità che può superare solo dimostrando di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.
Questo vale anche negli attraversamenti irregolari: la giurisprudenza riconosce al massimo un concorso di colpa del pedone, che riduce ma quasi mai azzera il risarcimento. Le compagnie lo sanno, ma nelle prime offerte tendono a caricare sul pedone percentuali di colpa che non reggerebbero in giudizio.
Le lesioni da investimento sono spesso serie: fratture, traumi cranici, lunghi periodi di inabilità. Il risarcimento comprende il danno biologico, quello morale, le spese e i redditi persi, e nei casi gravi si calcola con la Tabella Unica Nazionale.
Come funziona, passo per passo
- 1Chiama o fai chiamare subito il 112: i rilievi sono essenziali, non accontentarti di uno scambio di numeri
- 2Chiedi i dati di chi ha visto: i testimoni oculari sono preziosi negli investimenti
- 3Conserva gli abiti e le scarpe: possono documentare punto e violenza dell'urto
- 4Segui tutto il percorso di cure e fisioterapia senza interruzioni
- 5Non trattare da solo con l'assicurazione del conducente: il divario di forze è massimo proprio qui
Se non vinci, non paghi nulla. Zero anticipo spese.
Quello che conta sapere
Fuori dalle strisce: cosa cambia davvero
L'attraversamento irregolare non cancella il diritto al risarcimento: comporta, al più, un concorso di colpa. La misura dipende da visibilità, velocità del veicolo, distanza di avvistamento e comportamento di entrambi. Contestare la percentuale di concorso proposta dalla compagnia è spesso il singolo intervento che aumenta di più il risarcimento.
Investimento con conducente che fugge
Se il veicolo non viene identificato, interviene il Fondo di garanzia per le vittime della strada, che risarcisce i danni alla persona. Serve la denuncia immediata e ogni elemento utile: frammenti, telecamere, testimoni. Ti assistiamo anche in questo percorso, che ha regole e termini propri.
Bambini e anziani
Verso i pedoni più vulnerabili la prudenza richiesta al conducente è massima: la velocità va adeguata alla presenza prevedibile di bambini o anziani. Nei casi che li coinvolgono, la giurisprudenza è particolarmente rigorosa con chi guida.
Domande frequenti
Altre situazioni · Incidente stradale