La malattia professionale è quella contratta a causa del lavoro: non un evento improvviso, ma l'effetto di un'esposizione protratta. Ernie discali da movimentazione carichi, ipoacusia da rumore, tendinopatie da movimenti ripetuti, patologie respiratorie da polveri e sostanze, fino alle malattie da amianto.
Il sistema prevede due binari. Il primo è l'INAIL: per le malattie tabellate il nesso col lavoro si presume, per le altre va dimostrato, e l'indennizzo scatta secondo le regole assicurative. Il secondo è il datore di lavoro: se la malattia deriva da carenze di prevenzione (mansioni non ruotate, protezioni assenti, esposizioni oltre i limiti), c'è spazio per il risarcimento del danno differenziale.
Il vero nemico è il tempo: si tende a convivere coi sintomi per anni prima di collegare la patologia al lavoro. Prima si avvia il percorso, più solide sono le prove dell'esposizione.
Come funziona, passo per passo
- 1Parla col medico: serve un certificato che ipotizzi il nesso tra patologia e lavorazione
- 2Presenta la denuncia di malattia professionale all'INAIL (ti assistiamo noi nel farlo)
- 3Ricostruisci la storia lavorativa: mansioni, reparti, anni di esposizione, colleghi testimoni
- 4Raccogli la documentazione clinica completa, anche degli anni passati
- 5Con il riconoscimento INAIL in mano, valutiamo il differenziale verso il datore di lavoro
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Quello che conta sapere
Tabellate e non tabellate
Per le malattie inserite nelle tabelle INAIL, contratte nelle lavorazioni previste, il nesso causale si presume: è l'INAIL a dover provare il contrario. Per le non tabellate l'onere è del lavoratore, con perizia medico-legale: più impegnativo, non impossibile. La differenza cambia la strategia, non il diritto.
Il danno differenziale
L'indennizzo INAIL è forfettario e non copre l'intero danno civilistico: il danno morale, la personalizzazione e parte del biologico restano fuori. Se il datore non ha rispettato gli obblighi di prevenzione (art. 2087 del codice civile), la differenza gli si può chiedere. Nelle malattie professionali questa componente è spesso la più rilevante.
Prescrizione: da quando decorre
Il termine non parte dall'esposizione ma dal momento in cui la malattia si manifesta e diventa riconoscibile nella sua origine professionale. È un punto tecnico che rimette in gioco casi che sembravano chiusi: non dare per persa la tua situazione senza una verifica.
Domande frequenti
Altre situazioni · Infortunio sul lavoro