Il ponteggio è un'opera provvisionale con regole ferree: progetto e disegno quando richiesti, montaggio da parte di personale formato, parapetti completi di tavola fermapiede, impalcati integri, ancoraggi alla facciata, verifiche periodiche documentate. Il D.Lgs. 81/2008 non lascia spazi di improvvisazione.
Gli infortuni raccontano sempre le stesse mancanze: il parapetto smontato per far passare il materiale e mai rimesso, l'impalcato incompleto, il ponteggio non ancorato che si scosta dalla facciata, il montaggio affidato a chi non era formato, l'uso come deposito di carichi eccessivi.
Le conseguenze delle cadute dall'alto sono spesso gravissime: politraumi, invalidità permanenti importanti, casi mortali. Il risarcimento integrale, oltre l'INAIL, coinvolge datore di lavoro, impresa affidataria, committente e coordinatore per la sicurezza, ciascuno per i propri obblighi.
Come funziona, passo per passo
- 1La priorità sono i soccorsi e i rilievi degli organi di vigilanza: l'ASL interviene d'ufficio nei casi gravi
- 2Familiari o colleghi fotografino subito il ponteggio com'era al momento del fatto
- 3Non modificare lo stato dei luoghi oltre il necessario per i soccorsi: ogni cambiamento cancella prove
- 4Raccogliamo il fascicolo tecnico: PiMUS, verifiche, formazione, nomine della sicurezza
- 5Costruiamo la richiesta verso tutti i responsabili, coordinandola con l'eventuale procedimento penale
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Quello che conta sapere
Le regole tecniche del ponteggio
Il ponteggio richiede il PiMUS (piano di montaggio, uso e smontaggio), personale formato per montarlo e trasformarlo, parapetti su ogni lato aperto, impalcati completi e ancoraggi secondo schema. La violazione di queste regole tecniche è la spina dorsale della responsabilità: il nostro consulente le verifica una per una sui rilievi.
La catena delle responsabilità in cantiere
Oltre al datore diretto rispondono, per i rispettivi obblighi, l'impresa affidataria, il committente e il coordinatore per l'esecuzione, che deve vigilare sull'applicazione del piano di sicurezza. Nei subappalti la catena si allunga: individuare tutti i responsabili significa anche più garanzie patrimoniali per il risarcimento.
Infortunio mortale: la tutela della famiglia
Quando la caduta è fatale, i familiari hanno diritto a un risarcimento autonomo per la perdita del rapporto, oltre alle prestazioni INAIL ai superstiti. Seguiamo la famiglia con un percorso riservato, coordinato con il procedimento penale che in questi casi si apre sempre.
Domande frequenti
Altre situazioni · Infortunio sul lavoro